GAMMATALK: POPOLUSQUE BOOKLAUNCH + TORSO VIRILE COLOSSALE LIVESET

Mestiere di strada, arte di arrangiarsi, corpi fatti immagine pronti per piccole transazioni economiche. Nei risvolti di un immaginario a cavallo fra la Roma popolana del neorealismo e della commedia all’italiana e quello di cartapesta del cinema Peplum, il fenomeno deicenturioni figuranti viene catalogato e classificato da Pietro de Tilla e Carlo Matteo Golia con un occhio ad August Sander e l’altro ai piani del cinema classico, coi suoi colori sgargianti.

Intorno alle fotografie si snoda la narrazione che Sergio Giusti ha temerariamente scritto in una koinè romanesca tra il letterario, il cinematografico e il televisivo. Protagonista un centurione per caso, il cui nome è emblematico per chi ricorda ancora il Carosello. Il suo

vero lavoro, però, è quello di osservare: i turisti, una Roma immaginata, i suoi “colleghi”. A volte più credibili, a volte sistemati alla bell’e meglio, altre volte improbabili nei loro costumi di fortuna.

Un’appendice illustrata con dovizia da Alessandro Grazian ci mostra l’equipaggiamento che un centurione dovrebbe indossare per essere filologico. Uno scarto fra reale e ideale che segnala la lontananza del progetto dalla logica delle rievocazioni storiche. Questi romani infatti non sono antichi, ma abitano l’oggi: un’epoca dove l’immagine è multiforme e pervasiva, non solo quindi veicolo per sogni o desideri o strumento di persuasione e propaganda ma anche dato, bene di scambio, moneta. E questa parata di centurioni, che fanno proprio dell’immagine la loro economia di sussistenza, sottilmente ce lo ricorda.

Il progetto grafico del libro è di Emiliano Biondelli

A seguire un live di Torso Virile Colossale, progetto musicale di Alessandro

Grazian ispirato alle musiche del cinema Peplum. Il concerto sarà in duo, Alessandro Grazian alla chitarra e al bass pedal ed Emanuele Alosi alla batteria. Per l’occasione, la musica si accompagna sincronicamente a un video di 30 minuti con scene tratte dal cinema mitologico.

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